2009
Round 1 : QATAR GP
Round 2 : JAPAN GP
Round 3 : SPAIN GP
Round 4 : FRANCE GP
Round 5 : ITALY GP
Round 6 : CATALUNYA GP
Round 7 : ASSEN GP
Round 8 : LAGUNA SECA GP
Round 9 : GERMANY GP
Round 10 : BRITISH GP
Round 11 : CZECH GP
Round 12 : INDIANAPOLIS GP
Round 13 : SAN MARINO GP
Round 14 : PORTUGAL GP
Round 15 : AUSTRALIA GP
Round 16 : MALAYSIA GP
Round 17 : VALENCIA GP

  • 2009
  • 2008
Round 6 : CATALUNYA GP : 14/6/2009
Semplicemente concentrarsi per dare il meglio(sedicesimo in qualifica; gara non completata)
CATALOGNA La sesta gara, in Catalogna, si è svolta con le temperature più alte della stagione e per Yuki si è dimostrata difficile. Informato solo tre ore prima dell’inizio che Gábor Talmácsi si sarebbe aggiunto al team, quest’ultimo ha infatti usato la seconda moto di Yuki.
Nonostante le voci e le congetture che circolavano, Yuki si è concentrato sul settaggio della sua moto e ha cambiato quello anteriore per risolvere il problema riscontrato al Mugello. Il cambiamento è stato efficace e, con un buon feeling, nella prima giornata il nostro si è guadagnato la nona posizione, la migliore prestazione finora. La settimana di gara è perciò cominciata positivamente avvicinando Yuki al suo obiettivo di concludere entro i primi dieci.

Durante la prova libera di sabato ha frenato troppo bruscamente davanti e questo l’ha portato fuori pista al rettilineo di ritorno facendolo cadere; la moto andava comunque bene e Yuki era pronto ad affrontare le qualificazioni con determinazione. Al momento delle qualificazioni ufficiali, nel pomeriggio, la temperatura è salita influendo sull’aderenza delle gomme. Adattandosi alle condizioni, Yuki è riuscito a raggiungere Dani Pedrosa nella gara a tempo alla fine della sessione. Migliorando il proprio record personale e ottenendo il marchio blu, ha continuato ad attaccare ma, nella sezione finale, la moto ha oscillato dietro facendogli perdere tempo. Il tempo è stato comunque il suo migliore e si è piazzzato al sedicesimo posto. Secondo i dati registrati, questa perdita gli è costata 0,4 secondi; se non avesse fatto errori, si sarebbe potuto piazzare in quinta o sesta posizione e quindi la sessione delle qualificazioni si è conclusa in modo deludente.

Durante il riscaldamento la mattina della finale, Yuki ha avuto un buon riscontro e ha segnato il nono miglior tempo. Aveva la sua moto e non gli restava che affrontare la gara. Con una buona partenza dalla sesta fila, si è portato avanti nonostante una leggera collisione con Alex de Angelis nella prima metà. Al punto di frenata all’ottava curva era preceduto da Chris Vermeulen, che ha frenato prima del previsto. Yuki ha cercato di evitarlo, ma con la leva del freno ha toccato la moto di Vermeulen dietro ed è caduto. Yuki si è fratturato il dito medio della mano destra, rimasto incastrato tra la leva del freno e la moto, ma assicura che per la prossima gara sarà a posto.
CATALOGNACommento di Yuki Takahashi
“La moto rispondeva bene, ma la gara è finita male. Se mi fossi guadagnato una posizione migliore nella sessione di qualificazione, forse non sarebbe andata così e questo mi ricorda ancora una volta l’importanza della griglia. Mi sono fratturato il dito medio destro, ma non credo che mi creerà problemi ad Assen e lì voglio fare una bella gara, anche per mettere a tacere le voci maligne che si sentono in giro.”