2009
Round 1 : QATAR GP
Round 2 : JAPAN GP
Round 3 : SPAIN GP
Round 4 : FRANCE GP
Round 5 : ITALY GP
Round 6 : CATALUNYA GP
Round 7 : ASSEN GP
Round 8 : LAGUNA SECA GP
Round 9 : GERMANY GP
Round 10 : BRITISH GP
Round 11 : CZECH GP
Round 12 : INDIANAPOLIS GP
Round 13 : SAN MARINO GP
Round 14 : PORTUGAL GP
Round 15 : AUSTRALIA GP
Round 16 : MALAYSIA GP
Round 17 : VALENCIA GP

  • 2009
  • 2008
Round 5 : ITALY GP : 31/5/2009
Quante frustrazioni…(decimo in qualifica; gara non completata)
ITALY La gara del GP di San Marino sul circuito di Misano è stata la prima in casa per il team e per Yuki, che fa parte di una squadra italiana, si può dire che sia stata la seconda. Verificando in corsa la compatibilità dei nuovi settaggi con le gomme per poter risolvere i problemi riscontrati sin dalla prima gara, venerdì il nostro si è piazzato sedicesimo. Durante la corsa libera di sabato ha ottenuto un miglior tempo e ulteriori regolazioni minori hanno perfezionato le prestazioni della moto in curva, dando così a Yuki un buon feeling in vista della competizione. Alle qualificazioni ufficiali ha marcato Dovizioso e migliorato ancora il suo tempo guadagnandosi così la decima posizione, la migliore sulla griglia in questa stagione.

Come previsto, il giorno della finale ha piovuto e la temperatura è scesa notevolmente. Anche se per l’inizio della gara della classe MotoGP la pioggia è cessata, la pista restava in parte bagnata. La gara è stata perciò riconosciuta come sul bagnato ed è stata applicata la regola del “flag to flag” come nel GP di Francia. In questo modo, il momento scelto per cambiare la moto avrebbe influito sulle sorti della gara.

Yuki è partito con gomme da pioggia e, senza la necessaria trazione in uscita dalle curve, ha cominciato a slittare senza quindi riuscire a portarsi avanti. Dopo aver perso la posizione durante il giro iniziale, Yuki ha continuato a lottare, ma senza poter prendere velocità. Nonostante questo, però, pur cercando di evitare cadute, ha proseguito la corsa al limite.
Al segnale del team, ha poi raggiunto i box. Per cambiare la moto ha impiegato più o meno lo stesso tempo degli altri piloti ma, tornato in pista, è caduto alla prima curva e si è dovuto ritirare concludendo così la gara in modo deludente. Che sia stata la pista bagnata a tradirlo? Oppure le gomme non erano abbastanza calde? Le gomme lisce sembravano funzionare bene, ma proprio quando Yuki sperava di dare una svolta positiva alla gara, ecco l’incidente. Forse la grande voglia di fare meglio lo ha portato troppo avanti.
ITALYCommento di Yuki Takahashi
“Se penso che fino a sabato le cose sono andate veramente bene, il risultato della gara è ancora più frustrante. Il Mugello è famoso per essere un circuito difficile per il MotoGP. L’essermi piazzato tra i primi dieci sabato è stato molto importante; partirò da questa immagine positiva per affrontare la prossima gara.”