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| Round 4 : FRANCE GP : 17/5/2009 |
| Le prove, una dopo l’altra , si devono superare!(15esimo in qualifica; 13esimo in gara) |
Le Mans, Francia: è qui che Yuki ha ottenuto la sua prima vittoria nella classe 250cc. Dopo tre anni, questo luogo pieno di ricordi ha visto tornare Yuki come pilota del MotoGP. Questa volta le sessioni sono durate un’ora come l’anno scorso. Per Yuki, che ha sempre dato la massima importanza a ogni minuto e ogni secondo, è stata una gradita sorpresa, come per tutti. Le posizioni, infatti, si stabiliscono in base alla capacità di regolare al meglio la moto in breve tempo..
Questa volta Yuki ha cominciato con settaggi diversi per risolvere il problema riscontrato a Jerez. La cosa, però, non è andata a suo vantaggio. Sin dall’inizio, infatti, con la sensazione che mancasse qualcosa, Yuki non è riuscito a dimostrarsi aggressivo. Le temperature erano basse, il vento forte e, più di tutto, a metà sessione ha cominciato a piovere. Pur con sessioni più lunghe, Yuki non è riuscito a correre come avrebbe voluto e ha concluso il primo giorno senza poter dare il meglio.
Il feeling non è migliorato nenche durante la seconda corsa libera e nelle qualificazioni il nostro ha deciso di tornare ai settaggi usati a Jerez. Ed ecco che, subito dopo, ha migliorato il tempo di ben tre secondi! Anche gli altri, però, hanno migliorato e alla fine Yuki si è qualificato 15esimo.
Le condizioni meteorologiche della mattina, durante il riscaldamento, sono state buone, ma prima dell’inizio della gara 125cc ha cominciato a piovere. Le classi 125cc e 250cc, quindi, hanno corso sul bagnato, con situazioni caotiche e molte cadute. La pioggia, poi, è cessata ma la pista era ancora bagnata. La gara è stata riconosciuta come sul bagnato ed è stato dichiarato che non sarebbe stata annullata neanche in caso di pioggia. È stata applicata anche la regola del “flag to flag”, che permette ai piloti di cambiare moto durante la corsa.
Tutti i piloti hanno cominciato con gomme da pioggia. Yuki è partito con un po’ di ritardo ma si è subito portato avanti. Dopo alcuni giri, il rettilineo più veloce ha cominciato ad asciugarsi e alla fine del sesto giro Valentino Rossi, che era secondo, è andato subito ai box. Vedendolo, il team ha suggerito a Yuki di andare anche lui ai box, ma il nostro, che aveva ormai un buon feeling con il settaggio per il bagnato, ha deciso di aspettare ancora un po’. A un certo punto era sesto, ma dopo avere cambiato la moto ai box non è riuscito a correre veloce come avrebbe voluto.
Negli ultimi giri ha combattuto per la 10ma posizione contro altri tre piloti e, volendo superare questo gruppo, Yuki è riuscito a passare davanti a Nicky Hayden a due giri dalla fine. Poi, però, è stato superato di nuovo da Hayden per un errore in frenata e si è ritrovato distaccato dai due piloti davanti. All’ultimo giro ha tentato di superare ancora Hayden, ma non ce l’ha fatta. La bandiera a scacchi è quindi sventolata per Yuki al 13esimo posto. |
Commento di Yuki Takahashi
“In questa gara è stato molto difficile capire quale fosse il momento giusto per entrare nei box. Il feeling sul bagnato non era male, quindi ho deciso di continuare per qualche giro con le gomme da pioggia e dopo il cambio di moto non è stato facile. È la prima volta che faccio questo tipo di esperienza e non sono riuscito a usare bene le gomme né, di conseguenza, ad acquistare velocità. L’esperienza conta sempre, ma questa gara è stata deludente soprattutto perché forse si sarebbe conclusa meglio se avessi usato i settaggi di Jerez sin dall’inizio. La prossima gara sarà in Italia e lì voglio riuscire al meglio.” |
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