2009
Round 1 : QATAR GP
Round 2 : JAPAN GP
Round 3 : SPAIN GP
Round 4 : FRANCE GP
Round 5 : ITALY GP
Round 6 : CATALUNYA GP
Round 7 : ASSEN GP
Round 8 : LAGUNA SECA GP
Round 9 : GERMANY GP
Round 10 : BRITISH GP
Round 11 : CZECH GP
Round 12 : INDIANAPOLIS GP
Round 13 : SAN MARINO GP
Round 14 : PORTUGAL GP
Round 15 : AUSTRALIA GP
Round 16 : MALAYSIA GP
Round 17 : VALENCIA GP

  • 2009
  • 2008
Round 1 : QATAR GP : 13/4/2009
Il debutto al MotoGP: un’esperienza istruttiva (17esima in qualifica; 15esimo in gara)
QATAR Finalmente è giunto per Yuki il giorno del debutto nel campionato più importante del mondo, quello sognato da sempre. A cominciare da Sepang, in Malesia, a febbraio, il nostro ha superato diverse prove, comprese le gare a Losail, in Qatar, e a Jerez, in Spagna. Abituatosi un po’ alla volta alla guida di un veicolo da MotoGP, ora a Yuki non resta che dare il meglio nella settimana di gara.

Il MotoGP di questa stagione è cambiato molto. A causa della recessione mondiale, la durata delle corse è stata ridotta e, dal momento che i piloti utilizzeranno esclusivamente gomme Bridgestone, Yuki non potrà più usare le gomme che aveva scelto. Per lui e gli altri “novellini” che volevano correre il più possibile, queste modifiche di regolamento sono state un duro colpo.

Concretamente, la sessione di prova di 45 minuti durante la prima giornata si è conclusa in un attimo, con molti problemi ancora da affrontare. Nella sessione di qualificazione ufficiale di sabato, Yuki ha usato gomme fresche e con il primo attacco ha realizzato in corsa solitaria il suo miglior tempo di 1:58:784. Alla fine della sessione, Yuki ha scelto ancora delle gomme nuove prima di affrontare la pista per cercare di migliorare ulteriormente i tempi. Seguendo Dovizioso, De Puniet e Hayden gettatisi all’attacco, ha continuato a migliorare il suo record personale. All’ottava curva, però, Hayden ha subìto una caduta con disarcionamento e Yuki si è visto costretto a frenare per evitarlo. Senza riuscire a compiere l’attacco finale, si è ritrovato in 17esima posizione in una qualificazione alquanto insoddisfacente. Considerando che neanche la moto era esattamente nelle condizioni ottimali, per la gara Yuki ha deciso di resettare tutto come era all’inizio.

Durante il riscaldamento che precede la gara, Yuki ha controllato la moto, ma proprio mentre si preparava per la corsa del debutto, ha cominciato a piovere. I piloti aspettavano nei box, ma la pioggia si è trasformata in un brutto temporale. Siccome era anche una gara notturna, quindi una situazione un po’ particolare, per motivi di sicurezza si è deciso di posticiparla a lunedì.

E lunedì, il giorno della nuova partenza, Yuki, con qualche aggiustaggio minore alla moto durante il riscaldamento, era fiducioso. Dopo aver migliorato il suo tempo dalla sessione di qualificazione, infatti, ha raggiunto la griglia di partenza con un buon feeling verso la pista.

Le gare più importanti del mondo, però, non sono facili da affrontare. Durante la prima metà, Yuki è finito nella stessa posizione di qualificazione, senza riuscire a portarsi avanti. Nel pieno della battaglia, Melandri e Toseland, che gli erano davanti, sono andati fuori pista e Capirossi è caduto portando così Yuki al 14esimo posto, all’inseguimento di Hayden. Sperando di avanzare, Yuki si è ritrovato sorpassato da Melandri al 15esimo giro. Tenendo il passo, l’ha inseguito concludendo poi nella stessa posizione. Nonostante il debutto nel MotoGP abbia portato solo un punto, Yuki dice di avere imparato molto e di avere sentito un buon feeling; l’avventura è appena cominciata...
QATARCommento di Yuki Takahashi
“La gara è stata la mia prima lunga corsa nel MotoGP. Con sessioni per l’allenamento libero troppo brevi e la moto in condizioni non ottimali fino alle qualificazioni, tornare alla situazione iniziale prima della finale è stato vantaggioso. Durante il riscaldamento pre-gara ho realizzato il mio miglior tempo e anche in corsa ci sono state tante cose positive. Nella seconda metà sono riuscito a tenere il passo con gli altri piloti vicini, quindi, riuscendo a portarmi avanti nella contesa iniziale, la prossima volta potrei piazzarmi meglio. Considerando il risultato, è stata una gara un po’ deludente, ma conto di sfruttare quello che ho imparato al Gran Premio del Giappone.”