2008
Round 1 : QATAR GP
Round 2 : SPANISH GP
Round 3 : PORTUGUESE GP
Round 4 : CHINESE GP
Round 5 : FRENCH GP
Round 6 : ITALIAN GP
Round 7 : CATALUNYA GP
Round 8 : BRITISH GP
Round 9 : DUTCH TT
Round 10 : GERMAN GP
Round 11 : UNITED STATES GP
Round 12 : CZECH GP
Round 13 : SAN MARINO GP
Round 14 : INDIANA GP
Round 15 : JAPANESE GP
Round 16 : AUSTRALIAN GP
Round 17 : MALAYSIAN GP
Round 18 : VALENCIA GP

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  • 2008
Round 16 : AUSTRALIAN GP : 05/10/2008
Curve prese ad alta velocità: un pilota che sta crescendo! (settimo in qualifica; settimo in gara)
AUSTRALIAN GPSubito dopo il Gran Premio in Giappone, ecco il 16° turno in Australia. L’emisfero sud è pronto a dare il benvenuto alla primavera e a Phillip Island, sulla costa meridionale australiana, il vento soffiava forte come sempre. Quest’anno, però, nonostante la pioggia del primo giorno, il cielo di sabato e domenica era sereno. L’unico problema era il freddo mattutino e serale, con temperature che scendevano fino ai 10 gradi.

Yuki non ama particolarmente correre sul circuito di Phillip Island. Per lui il primo giorno è stato duro ma, concentrandosi in modo da prendere le curve ad alta velocità, nella seconda giornata delle qualificazioni ha cominciato a correre meglio e si è conquistato la settima posizione, in seconda fila.

Con una partenza abbastanza buona, il primo giro Yuki era settimo. Altri piloti, però, veloci nei rettilinei, hanno avuto la meglio e così ad un certo punto il nostro si è ritrovato al nono posto. La parte anteriore della moto aveva un piccolo problema e Yuki all’inizio ha controllato la velocità resistendo freneticamente in attesa di un’occasione. Nell’ultimo giro si è battuto con Alex Debon e Roberto Locatelli per la quinta posizione ma nell’ultimo rettilineo, proprio prima del traguardo, è stato superato di pochi millesimi finendo al settimo posto in un finale frustrante.
AUSTRALIAN GPCommento di Yuki Takahashi
“Mi restano solo poche gare con la classe 250 cc e almeno una vorrei concluderla sul podio; questa gara, quindi, non è stata positiva per me. Un problema nella parte anteriore della moto mi ha costretto a esitare un po’, ma non sono stato abbastanza aggressivo. Con un po’ più di grinta, forse sarei potuto arrivare quinto. Comunque sono riuscito a prendere le curve ad alta velocità, cosa che non mi è mai riuscita facilmente finora, quindi è stata una corsa preziosa nel senso che sento di essere cresciuto come pilota.”