2008
Round 1 : QATAR GP
Round 2 : SPANISH GP
Round 3 : PORTUGUESE GP
Round 4 : CHINESE GP
Round 5 : FRENCH GP
Round 6 : ITALIAN GP
Round 7 : CATALUNYA GP
Round 8 : BRITISH GP
Round 9 : DUTCH TT
Round 10 : GERMAN GP
Round 11 : UNITED STATES GP
Round 12 : CZECH GP
Round 13 : SAN MARINO GP
Round 14 : INDIANA GP
Round 15 : JAPANESE GP
Round 16 : AUSTRALIAN GP
Round 17 : MALAYSIAN GP
Round 18 : VALENCIA GP

  • 2009
  • 2008
Round 15 : JAPANESE GP : 28/9/2008
In gara dando il 100%, senza pensare ad altro (ottavo in qualifica; sesto in gara)
JAPANESE GPYuki ha finalmente corso un Gran Premio nel suo paese. Da quando è stata annunciata la sua promozione alla classe MotoGP per l’anno prossimo, è ovvio che si senta su di giri. Le condizioni meteorologiche erano instabili, con pioggia durante la prima giornata, cielo sereno nella seconda e freddo e cielo coperto nel giorno della gara. La moto di Yuki, però, questa volta era in buone condizioni fin dall’inizio. Nelle qualificazioni è rimasto bloccato dietro a un pilota lento nel tentativo di fare la mossa conclusiva e, pur non riuscendo a superarlo, si è piazzato all’ottavo posto assicurandosi la seconda fila sulla griglia di partenza.

In gara, Yuki era il solo del gruppo in testa a usare gomme dure. Avrebbe voluto restare in posizione sin dalla prima fase ma, in parte a causa del serbatoio pieno, non è riuscito ad aumentare la velocità. Le gomme avevano poca tenuta in uscita dalle curve e così, pur accorciando le distanze con il gruppo, finiva poi con l’essere lasciato indietro. A metà gara, con il serbatoio più leggero, la velocità si è fatta più stabile. Quando gli altri piloti non potevano andare più veloci, ha superato Hiroshi Aoyama e Aleix Espargaro alla quinta curva, salendo così in sesta posizione. A questo punto, tenendo sotto controllo Espargaro e Mattia Pasini che continuavano a inseguirlo da vicino, ha proseguito fino al traguardo. Non è stata una brutta gara; l’unico errore è stato quello di non essere riuscito a guadagnare terreno all’inizio.
JAPANESE GPCommento di Yuki Takahashi
“Questa volta non avevo una strategia particolare se non quella di dare il massimo dall’inizio alla fine. Non ce l’ho fatta a tenere il passo all’inizio (avendo scelto delle gomme dure) e così mi sono concentrato in modo da aumentare la velocità gradatamente anche se, in conclusione, non sono riuscito a dare il meglio. I risultati di oggi non mi soddisfano anche perché i miei meccanici, ancora una volta, hanno preparato una moto in perfette condizioni e avrei voluto salire sul podio per tutti gli amici che sono venuti a fare il tifo per me. Voglio essere riconosciuto come pilota degno della classe MotoGP e perciò darò tutto me stesso per meritare il podio in queste ultime tre gare che rimangono. Vorrei quindi ringraziare dal profondo del cuore tutti coloro che anche quest’anno continuano a fare il tifo per me: grazie!”