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| Round 14 : INDIANA GP : 14/9/2008 |
| La frustazione di voler correre e non poterlo fare (undicesimo in qualifica; gara sospesa) |
Dopo aver portato a termine il GP di San Marino, Yuki è tornato in Giappone per precipitarsi al Campionato di superbike All Japan (Suzuka) e fare il tifo per suo fratello Koki, e poi è partito subito per gli Stati Uniti. Alla prima gara di quest’anno del GP di Indianapolis, l’approssimarsi dell’uragano Ike ha fatto temere le peggiori condizioni meteorologiche.
E proprio a causa dell’uragano, la prima giornata delle qualificazioni si è svolta sotto la pioggia. Yuki aveva ottenuto il sesto posto ma alla fine della sessione, per le condizioni del tempo davvero pessime, con la squadra si è deciso di non proseguire. A cinque minuti dalla fine ha smesso di piovere e Yuki, anche se sceso in dodicesima posizione, ha cominciato bene piazzandosi favorevolmente per la seconda volta consecutiva in vista del podio.
La seconda giornata è stata completamente diversa, con cielo sereno e una temperatura di quasi 30 gradi. La gara si è svolta all’asciutto ma, per le difficoltà con i settaggi della moto, si è conclusa con un undicesimo posto. Dopo le qualificazioni, Yuki e il suo staff si sono riuniti per un lungo meeting, il più lungo fino ad allora, durante il quale hanno capito come cominciare a risolvere la situazione e deciso di apportare varie modifiche ai settaggi.
La mattina della giornata decisiva, durante il riscaldamento, i settaggi erano perfetti e anche in corsa da solo Yuki è riuscito a migliorare decisamente i suoi tempi. Verso la fine della sessione è caduto ma, visto che la causa era chiara – un tratto di circuito sporco affrontato ad alta velocità – non restava altro che buttarsi in gara. Invece...
La classe 125cc, che aveva cominciato con condizioni meteorologiche stabili, ha visto sventolare la bandiera rossa al diciassettesimo giro per la pioggia e anche per la classe 250cc è stato annunciato un ritardo a causa del tempo peggiorato poco prima della partenza. Il programma per la classe MotoGP è stato subito cambiato, ma anche in questo caso la bandiera rossa ha annunciato la sospensione per pioggia intensa quando restavano sette giri al termine. Dopo che la pioggia è cessata, e addirittura si intravedevano qua e là sprazzi di sole, il problema restava il forte vento. Con cartelloni rotti e rifiuti che svolazzavano ovunque, alla fine la gara per la classe 250cc è stata sospesa per ragioni di sicurezza. Yuki, che si sentiva in ottima forma, si è trovato di fronte alla frustrazione di voler correre e non poterlo fare.
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Commento di Yuki Takahashi
“Durante il riscaldamento, la mattina, tutto stava andando alla grande ed è stato davvero un gran peccato che la gara sia stata sospesa. Anche Hirano, il capo meccanico, ha detto di non aver mai sentito una cosa del genere. A questo punto, vorrei quasi che al Twin Ring Motegi si facessero due gare invece di una. Io mi concentrerò di nuovo per dare il massimo in Giappone e voi, mi raccomando, fate il tifo per me al Twin Ring Motegi.” |
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