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| Round 6 : ITALIAN GP : 1/6/2008 |
| La guida e aggressiva, ma... (undicesimo in qualifica; ritiro in gara) |
Eccoci al turno italiano, dove la mia squadra “ha giocato in casa”. A parte la corsa, abbiamo partecipato anche a molti eventi e servizi fotografici e perciò questa settimana è stata ancora più impegnativa del solito. Il circuito del Mugello ha molti tornanti e un lungo rettilineo. In più, essendo anche la pista di prova dell’Aprilia, era previsto che sarebbe stata una dura battaglia e il tipo di attacco che Yuki avrebbe sferrato ha assunto quindi fontamentale importanza.
La prima giornata delle qualificazioni, pioveva. Sapendo che le condizioni meteorologiche sarebbero migliorate, il giorno si è concluso senza sforzi eccessivi né rischi. Nella seconda giornata, asciutta come secondo le previsioni, il settaggio della moto doveva essere effettuato in poco tempo, ma ci è voluto un po’ prima di trovare l’equilibrio giusto. Verso la fine della sessione, però, c’è stata una buona risposta e Yuki è partito per un attacco a tempo. Sfruttando la scia delle altre moto, pensava di attaccare all’ultimo giro, invece il gruppo si è compattato lasciandolo all’undicesimo posto, un risultato decisamente indesiderato. Yuki, però, senza darsi per vinto, si è subito proiettato verso il futuro, ripromettendosi una “partenza decisa, all’inseguimento del gruppo in testa”.
La gara è cominciata come secondo i piani e Yuki si è portato dalla terza fila alla quinta posizione. Superato da un avversario, è tornato al rettilineo principale concludendo il giro d’apertura al sesto posto. A questo punto, ha continuato a correre a grande velocità, battendo il tempo su giro ottenuto da Andrea Dovizioso l’anno scorso e mantenendosi nel gruppo per la disputa del terzo posto. In realtà, stava mirando anche più in alto quando, verso la fine della gara, la gomma posteriore ha cominciato a dargli problemi di aderenza. Rischiando anche di cadere più volte per degli highside, ha cambiato tattica, puntando sulle frenate piuttosto che le uscite in curva, ma… Al diciottesimo giro, a quattro giri dalla fine, è stato tagliato fuori da davanti finendo con una caduta.
In questa stagione, è la prima volta che Yuki si è dovuto ritirare; nonostante tutto, però, ha corso con un buon ritmo, che il nostro promette di tenere anche al prossimo GP in Catalonia. |
Commento di Yuki Takahashi
“Il risultato finale è stato deludente, ma la fase principale della gara è andata veramente bene. E poi sono anche riuscito a migliorare il tempo su giro di Andrea. Grazie a questi risultati ottenuti qui al Mugello, ora ho più fiducia in me stesso e anche la moto risponde bene. La prossima volta voglio sicuramente correre guardando le prime posizioni!”. |
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