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| Round 5 : FRENCH GP : 18/5/2008 |
| Su un circuito pieno di ricordi, podio mancato per un soffio (dodicesimo in qualifica; quarto in gara) |
Tornato in Europa, Yuki ha raggiunto il circuito Bugatti a Le Mans, in Francia, proprio dove due anni fa ha celebrato la sua prima vittoria. Il GP francese ha segnato l’inizio del turno europeo, dal quale dipende l’andamento della stagione.
La quinta gara in Francia è stata disturbata da condizioni meteorologiche instabili. La guida di Yuki non è stata influenzata dall’infortunio al piede destro, ma ha risentito della decisione presa prima della gara di utilizzare il forcellone oscillante usato da Andrea Dovizioso l’anno scorso. In circostanze non facili, approntare i settaggi della moto è stato arduo e la performance si è conclusa con un dodicesimo posto, senza che Yuki sia riuscito a dare il meglio. Dopo avere consultato il team, Yuki ha deciso, per la finale, di tornare al forcellone originario.
Il riscaldamento mattutino del giorno successivo ha dato buone risposte, con un piazzamento al quarto posto. Nonostante il circuito bagnato, per la finale Yuki ha scelto gomme slick. Dopo un buon inizio che lo ha portato in posizione avanzata, Yuki, dosando il rischio, è riuscito a portarsi avanti nel gruppo. Con l’asfalto asciutto, il passo è aumentato e Yuki è salito in seconda posizione. A questo punto si è reso difficile valutare le condizioni del circuito e Yuki è entrato in fase difensiva. Durante l’ultima parte della gara, uno stallo del motore ha creato problemi permettendo ai piloti all’inseguimento di avvicinarsi. In un attimo Yuki si è visto sorpassato da Marco Simoncelli e Mattia Pasini, concludendo così la gara al quarto posto. |
Commento di Yuki Takahashi
“Devo dire che questa gara mi ha lasciato un po’ l’amaro in bocca. Forse ho guidato con troppa attenzione, senza correre abbastanza rischi, e verso la fine, quando è venuto fuori il problema al motore, mi hanno sorpassato in un attimo. Se non fosse stato per quello, probabilmente all’ultimo giro ci sarebbe stata una bella disputa con Marco Simoncelli e Mattia Pasini. Nonostante tutto, però, considerati i risultati nelle qualificazioni, posso dire di avere dato il meglio proprio nella finale. Anche la prossima volta darò tutto me stesso!”. |
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